Eccomi... PDF Stampa E-mail
Venerdì 12 Dicembre 2008 16:48
Quando si parlava con la mia manager ed il suo staff (sono tutti coloro che permettono a questo sito di esistere e di essere vivo, che organizzano i concerti e gli stages, che curano i contatti, che in molti modi aiutano la diffusione e la fruizione della musica) di affiancare al sito vero e proprio un blog sono rimasto perplesso.
Perplesso perché non ho mai avuto un blog, e ne ho frequentati davvero pochi di amici e colleghi. Perplesso perché il tempo sembra non bastare mai, e arrivo a fine giornata con un’idea realizzata e dieci altre che nel frattempo sono nate ed attendono di essere sviluppate.
Perplesso perché, anche se non sembra, un musicista deve studiare, trascrivere, ricostruire, affinare, magari buttare via il lavoro di giorni per ricominciare da capo. E si finisce per vedere spuntare il giorno quando si è ancora con la testa china sulla scrivania. Tanto per capirci, sto scrivendo queste righe e l’orologio segna le due di notte...
Perplesso infine perché mi sono chiesto: cosa posso dire ancora, oltre a quello che racconto nelle conferenze, nei concerti, durante gli stages e le master-classes? Chi è interessato a quel poco che posso dare sa dove trovarlo...
Ma pensandoci, rileggendo tante mail arrivate negli ultimi mesi, discutendo con amici e allievi mi sono accorto che il problema è questo: a volte si sa dove trovare qualcosa, ma per tanti motivi non c’è la possibilità di esserci fisicamente. Oppure a volte si pensa a cose ascoltate e dette, e si vorrebbe approfondire, discutere, offrire il proprio punto di vista... e non si può.
La spinta finale è arrivata proprio oggi, parlando con due ragazze che per diletto suonano musica irlandese (una arpista, l’altra flautista) e ogni tanto vengono a farmi sentire il loro lavoro. Mi dicevano quanto avrebbero apprezzato se sul mio sito fosse comparso un appello per altri musicisti, dilettanti come loro, ma con la voglia di provare a suonare insieme, di creare sessions di musica irish, di preparare semplici ma piacevoli programmi da concerto, perché non si sa mai..
Ho riflettuto, forse questo è un appello che giustifica l’apertura di un blog.
E lo lancio come mia prima dichiarazione programmatica: fatevi avanti.
Chi vuole provare a suonare con altri musicisti (e non importa il livello tecnico, si impara e si insegna sempre) si faccia avanti, la pagina è aperta.
Io mi offro, compatibilmente con il tempo a disposizione, di venire ad ascoltare e dare una mano.
Vi aspetto.
 
Commenti (5)
Bel discorso
1 Martedì 16 Dicembre 2008 09:08
Stefano
introduzione molto poetica
Ciao Enrico! :D
2 Mercoledì 17 Dicembre 2008 15:48
Diana
Finalmente! ^-^
Era ora che la tua magica essenza spuntasse vivida anche nl web..sei più imprendibile di un folletto ed averci regalato quest'altro pezzettino di te ha davvero un grande valore, grazie per averlo fatto!
Ah, dimenticavo: sono Diana,
un'arpista grazie a te. :)
Non so se ricordi (difficile), qualche anno fa, che a Celtica c'era una ragazza calabrese che era venuta fin lassù per fare lo stage di arpa celtica con te.

Beh, da allora non mi sono più fermata:
ho preso lezioni, fatto altri stage, ho conosciuto parecchi tuoi colleghi e continuo a suonare.
Non smetterò mai di ringraziarti per avermi aperto un mondo davvero incantato. Non mi dilungo perchè so che il tempo stringe sempre, ma sappi che se per caso, accorciando le distanze, un giorno, dovessi avere l'onore di suonare insieme a te sarebbe davvero il massimo!

Possano gli Dèi illuminare sempre il tuo cammino. *Kà*


Grazie ancora di cuore,
Diana.
Bellissimo.
3 Mercoledì 17 Dicembre 2008 21:11
Ruggero
Bellissimo che ti faccia sentire, la tua presenza anche se fisicamente da lontano è di stimolo per imparare, te l'assicuro;
Bellissimo che magari grazie a questo blog troverò amici per condividere ed avanzare nello studio della musica;
Bellissimo, perche' come diciamo tra i miei amici "Più gente c'e' e meglio viene la festa".
Un augurio di "Far Festa in Musica" a tutti
Ruggero.
Proviamoci....
4 Venerdì 23 Gennaio 2009 21:59
Maria
Entro in punta di dita.... in questo blog, con il sentimento di stima ed ammirazione che ho sempre nutrito,per Enrico, fin dai primi concerti , allora con i Tuata, a cui ho assistito."Enrico" sei riuscito a trasmettere quella particolare vibrazione, che è uscita dalle corde della tua Arpa e dal tuo Cuore, che non è solo Musica è molto di più. La sensibilità di tanti, come sento, l'hanno recepita, ma non ti hanno copiato, cercano di trovare "se stessi" di trovare dentro di sè quella "verita'" che piano piano emerge dal profondo, sempre piu' vera, viva, facendoti scoprire, ogni volta che tocchi le corde, qualcosa che prima non conoscevi....Allora ti viene voglia di far sapere, sentire, a tutti ciò che stai provando, non ti importa se tante persone non ti capiranno, ciò che conta è suonare per te stesso, perchè nel momento che hai fatto qualcosa di bello per te stesso hai portato nell'Universo ciò che veramente conta. E' bellissimo, sentire come timidamente qualcuno cerchi di incontrare altri che condividono la loro stessa passione e lo vogliono fare insieme. Credo che sia giunto il momento di avere veramente "coraggio" e unirsi, trovarsi, suonare insieme. Non si fa competizione si
condivide, come la Tradizione Irlandese insegna. Il tempo ed il modo per fare ciò che ci interessa di più si trova sempre....

Grazie a tutti. e grazie a te "Enrico".
Maria
Ciao Enrico...
5 Lunedì 21 Settembre 2009 09:25
Lorenzo Stefani
Ciao Enrico, è stato speciale e profondamente illuminante averti come insegnante alle medie... tu non mi hai però insegnato solo musica, ma anche filosofia di vita, e te ne sarò per sempre grato. Che dire? Per me sei stato e lo sarai sempre un maestro e amico, oltre che una formidabile e profonda persona capace al contempo di essere un grande arpista e un valente professore (nella mia mente ti ricorderò anche con questo ruolo)con cui confidarsi senza problemi. Grazie a te, per tutto quello che sei e per tutto quello che fai, per aver regalato al mondo questo piccolo sprazzo della cultura celtica. Che il Piccolo Popolo vegli sempre su di te e ti sostenga per continuare a divulgare la musica e la cultura del suo mondo. Nutro per te una stima sconfinata. Con affetto Lorenzo
P.S: Non sarò un musicista, ma continuerò a mia volta a studiare e a raccontare ai miei amici quello che tu con una magica scintilla mi hai innescato dentro(ringrazio anche mio zio Nelson che come me è un tuo grande fan e che mi ha anch'egli aiutato ad avvicinarmi alla musica celtica)

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